Domande frequenti
Risposte alle domande più frequenti su ViviEko, sui dissipatori alimentari InSinkErator e sui nostri servizi.
Che cos'è un dissipatore alimentare e come funziona?
Il dissipatore alimentare è un apparecchio installato sotto il lavello che macina gli scarti organici e li convoglia nello scarico insieme all'acqua corrente.
Mentre prepari da mangiare o sparecchi, gran parte degli scarti si smaltisce subito, invece di accumularsi nel secchio dell'umido. È una soluzione diffusa da decenni in milioni di case nel mondo, e sempre più presente anche nelle cucine italiane.
I dissipatori alimentari sono legali in Italia?
Sì. I dissipatori alimentari sono legali in Italia e possono essere installati nelle abitazioni private.
Come per qualsiasi installazione domestica, consigliamo di rivolgersi a professionisti qualificati e di verificare eventuali regolamenti locali applicabili.
Quali sono i vantaggi di un dissipatore InSinkErator?
I vantaggi principali sono: meno odori in cucina, meno sacchetti dell'umido, più igiene sotto il lavello, una cucina più ordinata e molta più comodità nella gestione quotidiana degli scarti.
Molti proprietari indicano il dissipatore fra gli accessori che migliorano di più la qualità della vita in cucina.
Cosa posso mettere nel dissipatore?
Un dissipatore InSinkErator è progettato per gestire la maggior parte degli scarti alimentari domestici: frutta e verdura, pane, pasta e riso, fondi di caffè, gusci d'uovo, piccoli avanzi — e anche ossa di pollo e lische di pesce.
I modelli più avanzati gestiscono anche scarti più duri e fibrosi.
Cosa NON devo mettere nel dissipatore?
Il dissipatore è pensato solo per gli scarti alimentari. Non inserire: olio di frittura, ossa grandi (per esempio ossa di manzo), gusci di crostacei, plastica, vetro, metallo, tessuti, gomma o materiali di imballaggio.
Un uso corretto garantisce le prestazioni migliori e una lunga durata.
Il dissipatore può intasare gli scarichi?
No, se installato correttamente e usato come previsto. I dissipatori InSinkErator riducono gli scarti in particelle molto piccole, che defluiscono senza problemi nell'impianto idraulico domestico.
I dissipatori causano cattivi odori?
Al contrario. Uno dei vantaggi segnalati più spesso è proprio la riduzione degli odori in cucina. Gli scarti non restano per giorni nel secchio dell'umido: si smaltiscono subito, come parte della normale routine.
I dissipatori sono rumorosi?
I dissipatori InSinkErator di oggi sono molto diversi dai modelli che molti ricordano. Le gamme più avanzate integrano sistemi di riduzione del rumore e delle vibrazioni, che li rendono particolarmente adatti alle cucine open space e agli interni contemporanei.
Ci sono lame o coltelli all'interno?
No. I dissipatori InSinkErator non usano lame o coltelli affilati. Gli scarti vengono ridotti da un sistema di macinazione progettato per essere efficace e sicuro nell'uso quotidiano.
Richiede manutenzione?
La manutenzione ordinaria è minima. Basta far funzionare il dissipatore con l'acqua corrente e tenere il lavello normalmente pulito. Non ci sono sacchetti o contenitori da sostituire periodicamente.
Come si pulisce un dissipatore?
La pulizia quotidiana avviene in gran parte con il normale utilizzo: l'acqua corrente durante e dopo il funzionamento aiuta a mantenere pulito il sistema. Per una pulizia più profonda esistono prodotti dedicati alla manutenzione degli scarichi.
Posso installarlo su qualsiasi lavello?
Nella maggior parte dei casi sì. I dissipatori InSinkErator sono compatibili con la maggior parte dei lavelli usati nelle cucine moderne, sia in installazioni nuove sia in ristrutturazione.
Serve solo una piletta standard da 90 mm (3½"), la misura usata dalla maggior parte dei lavelli da cucina.
Serve un lavello a due vasche?
No. Il dissipatore si installa sia su lavelli a una vasca sia a due vasche. La scelta dipende solo dalle preferenze estetiche e da come usi la cucina.
Quanto spazio occupa sotto il lavello?
Meno di quanto si pensi. Esistono vari modelli pensati per configurazioni diverse e, nella maggior parte dei casi, il dissipatore convive con i sistemi di raccolta differenziata e con gli altri accessori del mobile sottolavello.
Con circa 31 cm di altezza, InSinkErator è fra i dissipatori più compatti sul mercato: l'installazione risulta più semplice nella maggior parte delle cucine, anche dove lo spazio sotto il lavello è limitato.
Posso installare un dissipatore in una cucina già esistente?
Sì. Nella maggior parte dei casi il dissipatore si installa in una cucina esistente senza sostituire il mobile o il lavello. Una verifica preliminare individua la soluzione più adatta.
Il dissipatore è compatibile con la lavastoviglie?
Sì. I dissipatori InSinkErator possono essere collegati alla lavastoviglie, aiutando i residui di cibo del ciclo di lavaggio a defluire in modo più efficace.
Quanto dura un dissipatore InSinkErator?
InSinkErator è un marchio con oltre 80 anni di esperienza e milioni di installazioni nel mondo. Con un'installazione corretta e un normale uso domestico, un dissipatore può servire una cucina per molti anni, diventando parte stabile della casa.
Perché sempre più architetti e progettisti scelgono InSinkErator?
Perché oggi il valore di una cucina non dipende solo da come appare, ma da come funziona. Il dissipatore migliora organizzazione, pulizia e comodità senza alterare il progetto della cucina, perché resta completamente nascosto sotto il lavello.
I dissipatori sprecano acqua o consumano molta elettricità?
No. Il dissipatore funziona solo per pochi secondi alla volta e consuma poca elettricità. L'acqua utilizzata è semplicemente quella necessaria al corretto funzionamento durante l'uso.
Per molte famiglie il guadagno in comodità supera ampiamente i consumi associati.
Il dissipatore sostituisce la raccolta differenziata?
No. Il dissipatore alimentare non sostituisce la raccolta differenziata e non elimina l'obbligo di separare correttamente i rifiuti domestici.
È però un modo complementare di gestire gli scarti alimentari, che aiuta a ridurre l'accumulo di organico in casa, i cattivi odori e l'uso di sacchetti dedicati.
Tutti gli altri materiali — plastica, carta, vetro, metallo e indifferenziato — continuano naturalmente a seguire i normali circuiti di raccolta differenziata previsti dal tuo Comune.